Contrasto allo spopolamento: esteso il termine per l’utilizzo del credito di imposta
Il nuovo termine è fissato nel 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione
24 Agosto, 2025
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Con la deliberazione n. 42/39 del 7 agosto 2025, la Giunta regionale ha approvato la modifica delle direttive di attuazione dell’art. 13 della Legge regionale n. 3/2022 (Legge di stabilità 2022), relative alle misure di contrasto allo spopolamento nei comuni con meno di 3.000 abitanti.
La principale novità riguarda l’estensione dei termini per l’utilizzo del credito d’imposta a favore delle imprese e dei liberi professionisti. Il beneficio potrà essere utilizzato entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione, garantendo così ai beneficiari un margine temporale più ampio per compensare le somme riconosciute. Ad esempio, il credito concesso nel 2024 potrà essere utilizzato fino al 31 dicembre 2025; lo stesso criterio si applicherà anche per gli anni successivi.
Con determinazione del Direttore del Servizio n. n. 460 prot 9915 del 29-9-2025 è stato approvato l’elenco dei beneficiari 2024 che possono utilizzare il credito nel 2025 .
L’intervento, interamente finanziato dalla Regione, sostiene tutte le iniziative produttive – nuove o già esistenti – indipendentemente dal settore economico. Le agevolazioni consistono in un credito d’imposta del 40% dell’imposta dovuta e assolta, oltre a prevedere la possibilità di un incremento di ulteriori 2.000 euro per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato.
L’obiettivo è favorire lo sviluppo economico e sociale dei piccoli comuni, contrastando lo spopolamento e rendendo la misura più concreta ed efficace, così da permettere a un numero sempre maggiore di beneficiari di usufruire del credito d’imposta.
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