Tariffe controllo e certificazione della vite

Le ditte vivaistiche, autorizzate all’esercizio dell’attività, che intendono commercializzare il materiale di moltiplicazione della vite, devono presentare all’Assessorato dell’agricoltura la denuncia di produzione dei campi di piante madri portainnesto, dei campi di piante madri marze e dei vivai di vite.

Data di pubblicazione
20 Novembre, 2025
Tempo di lettura
2 minuti
Tariffe controllo e certificazione della vite

I funzionari incaricati effettuano i controlli documentali e i controlli in campo. In caso di carenza di documentazione inoltrano alla ditta vivaistica la richiesta di integrazione indicando il termine di 15 giorni.
I vivaisti, inoltre, dovranno versare le tariffe per le operazioni di controllo e certificazione.

RIFERIMENTO NORMATIVO

Dlgs 2 febbraio 2021 n. 16 Norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione della vite in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625. (21G00019)

QUANTO, COME E QUANDO SI PAGA

Per ogni barbatella franca la tariffa è pari a Euro 0,00129, per ogni barbatella innestata la tariffa è pari a Euro 0,00258 e per ogni ettaro di piante madri portainnesto e/o marze la tariffa è pari a euro 46,48.
Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali 16 marzo 1998
Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali 24 Giugno 1999

COME SI PAGA:

l’ASE invia i codici di pagamento alle caselle di posta elettronica fornite in fase di rilascio del certificato; per procedere al versamento si può utilizzare la piattaforma regionale dei pagamenti elettronici al seguente link

cliccando su “paga un avviso” ed inserendo il codice fiscale/la partita IVA dell’operatore e lo IUV/codice avviso inviato via mail.

QUANDO SI PAGA:

Il pagamento dovrà essere effettuato entro e non oltre il momento della consegna del certificato.
Le copie dei versamenti dovranno essere trasmesse al Servizio produzioni allegandole alla denuncia di produzione e alla denuncia di ripresa delle barbatelle.

 

CONTROLLI E VERIFICHE

Nel caso di mancato pagamento della tariffa, il recupero verrà effettuato, con irrogazione di una sanzione del 25% delle somme non versate o versate in ritardo, con notifica di apposito provvedimento di accertamento e contestazione della violazione, con addebito di interessi e spese.

Fino a che non viene avviata l’attività di controllo d’ufficio, è possibile regolarizzare l’inadempimento mediante l’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del Dlgs 472/97; i codici emessi aggiornano in automatico l’importo decorso il termine.

RIMBORSI-COMPENSAZIONE

Il contribuente puo’ chiedere la restituzione delle tasse erroneamente pagate entro il termine di due anni a decorrere dal giorno del pagamento.

 

Per ulteriori informazioni in merito al procedimento amministrativo rivolgersi a:

  • ASE – Agenzia Sarda delle Entrate

 

  • Assessorato dell’agricoltura e riforma agro-pastorale

 

 

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento